Gita in Barca alle Grotte da Torre Vado: Guida Completa e Consigli

Esperienze · 1 agosto 2026 · 9 MIN DI LETTURA

Gita in Barca alle Grotte da Torre Vado: Guida Completa e Consigli

Dal porto di Torre Vado partono le gite in barca alle grotte marine del basso Salento: la rotta che scende lungo lo Ionio e doppia il Capo, quali cavità si visitano, quanto dura l'escursione e cosa portare a bordo.

Team Nescavacanze
Chi vive il Salento tutto l'anno

Dal porticciolo di Torre Vado partono le gite in barca verso le grotte marine del basso Salento, scavate nel calcare tra Santa Maria di Leuca e la costa adriatica. Questa guida spiega quali grotte si visitano, che rotta segue la barca, quanto dura l'escursione e cosa portare a bordo.

Perché si parte da Torre Vado

Torre Vado è un borgo marinaro a pochi minuti d'auto da Pescoluse. Il suo porto è uno dei principali punti di partenza per le escursioni alle grotte del basso Salento. La posizione è il suo vantaggio: da qui si raggiungono con facilità sia le cavità più vicine sia quelle verso Santa Maria di Leuca, dove lo Ionio incontra l'Adriatico. Nel 2026 Torre Vado ha portato al comune di Morciano di Leuca la prima Bandiera Blu della sua storia: le stesse sorgenti sottomarine di acqua dolce che tengono limpido il mare sotto costa si ritrovano dentro le grotte.

Il molo è ben organizzato: parcheggio, bar, servizi e qualche ristorante dove fermarsi prima o dopo. Intorno restano le reti stese al sole e le barche da pesca. Per chi alloggia a due passi, uscire la mattina e tornare in spiaggia il pomeriggio è questione di pochi chilometri.

Piccola barca con passeggeri all'ingresso di una grotta marina dalla volta di roccia bianca, con l'acqua turchese che riflette la luce, lungo la costa del Salento
L'ingresso di una grotta marina · la costa del basso Salento.

Le grotte che vedrete

Vale la pena capire che rotta segue la barca, perché non è quella che ci si aspetta. Da Torre Vado si scende verso sud lungo lo Ionio, si costeggiano le cosiddette Grotte di Ponente, si doppia Punta Ristola — il punto più meridionale del Salento — e si passa dall'altra parte del Capo. Solo lì, sul versante adriatico, iniziano le Grotte di Levante. In quattro ore si attraversano due mari.

Sul versante di Ponente, lungo lo Ionio:

  • Grotta del Drago: la cavità più profonda di questo tratto, una cinquantina di metri dentro il calcare. Deve il nome a una roccia che ricorda la testa di un drago. All'interno un pilastro naturale di pietra regge la volta.
  • Grotta del Presepe: con concrezioni che richiamano le statuine del presepe.
  • Grotta delle Tre Porte: si apre sul mare con tre archi affiancati. È una delle tappe fisse degli itinerari in catamarano.
  • Grotta del Fiume e Grotta degli Innamorati: due cavità piccole e riparate, dove le barche rallentano per far entrare la luce, e dove all'interno è possibile camminare su della spiaggie interne di sabbia bianca.
  • Grotta dei Giganti: la più ampia del versante, con la volta alta sopra l'acqua.

Doppiato il Capo, sul versante di Levante, lungo l'Adriatico:

  • Complesso delle Mannute: una serie di cavità dalle forme elaborate, con le stalattiti che scendono dal soffitto come mammelle — da cui il nome dialettale. È la meta più lontana raggiunta dalle escursioni di quattro ore.
  • Grotta della Vora e Grotta del Soffio: voragini naturali dove le onde, infrangendosi, creano effetti sonori e getti d'acqua. Entrando nella grotta, la luce che entra dal basso, crea dei giochi di luce incredibili, trasformando il mare di un colore blu fosforescente.

Le formazioni carsiche del Salento sono il risultato di milioni di anni di erosione marina sulla roccia calcarea. Stalattiti e stalagmiti disegnano cattedrali sommerse, e l'acqua lascia intravedere il fondale anche a diversi metri di profondità.

Quale tour scegliere

Gli operatori di Torre Vado propongono diverse formule, pensate per gusti ed esigenze differenti. Le più richieste:

  • Giro nelle grotte (4 ore): l'escursione completa, con aperitivo a bordo e soste per il bagno nelle acque cristalline. Tempo a sufficienza per esplorare con calma più cavità.
  • Catamarano "Utopia": quattro ore fino al Complesso delle Mannute, con due soste bagno di circa venticinque minuti l'una e aperitivo a bordo. Lo scafo largo lo rende stabile: è la scelta di chi viaggia con bambini piccoli o soffre il mal di mare.
  • Catamarano "Mediterranea": dodici metri per sei, trentaquattro passeggeri, costruito dal cantiere salentino Cat Marine. Tendalino, doccia e servizi a bordo. L'itinerario tocca Drago, Presepe, Tre Porte, Grotta del Fiume e Punta Ristola.
  • Giro al tramonto (2 ore): la formula corta, con le grotte illuminate di taglio dalla luce del crepuscolo e l'aperitivo servito al rientro.

Al porto operano da anni tre realtà. Escursioni La Torre, attiva dal 2001, è l'armatrice dei catamarani. Noleggio Nettuno, che sulle convenzioni comunali compare come Escursioni Nettuno, è un'impresa familiare con oltre trent'anni di attività. Rosa dei Venti Escursioni lavora con i gommoni e i gruppi ridotti, e propone anche il parasailing, la vela trainata dalla barca da cui si guarda la costa dall'alto. Al porto turistico c'è poi Escursioni Maretta.

Li nominiamo perché ce li chiedono e perché li conosciamo: non abbiamo convenzioni né accordi commerciali con nessuno di loro. Sono indicazioni date a titolo informativo, sulla base dell'esperienza nostra e degli ospiti che tornano e ci raccontano com'è andata. La scelta, e la prenotazione, restano vostre.

Lo sconto legato alla quietanza di soggiorno

C'è però una convenzione che vale la pena conoscere, e non è nostra: è del Comune. Le nostre case sono tutte nel comune di Salve, quindi l'imposta di soggiorno la versate a Salve e vi rilasciamo la quietanza di pagamento. Il regolamento comunale prevede che quella ricevuta dia diritto a sconti presso gli esercizi convenzionati con la Città di Salve.

Tra questi ci sono le escursioni in barca, con uno sconto del 10% mostrando la quietanza al momento della prenotazione. Gli operatori convenzionati con partenza da Torre Pali sono Pescaturismo Tonia, Salentour Escursioni e Blu Service Salento. Con partenza da Torre Vado, Escursioni Nettuno, la stessa impresa familiare del porto. I recapiti sono stampati sulla quietanza che vi consegniamo.

Un avvertimento onesto: le convenzioni comunali si rinnovano di anno in anno e l'elenco può cambiare. Fa fede quello che trovate scritto sulla vostra quietanza, non questa pagina. E resta un accordo tra il Comune e gli operatori: noi non ci guadagniamo nulla, ve lo segnaliamo perché è un vostro diritto e quasi nessuno lo sa.

Persone che nuotano e fanno snorkeling nell'acqua turchese e trasparente accanto alla barca durante una sosta bagno lungo la costa del Salento
La sosta bagno · snorkeling nelle acque cristalline.

Altre aree di partenza: Torre Pali, Leuca e Castro

Torre Vado è il porto più comodo per chi alloggia a Pescoluse, ma non è il solo da cui si parte. A poca distanza ci sono altri tre imbarchi, con scenari diversi. Il quadro completo dei tour delle due coste è nella guida alle migliori escursioni in barca nel Salento.

  • Torre Pali: la marina di Salve, quattro chilometri a ovest di Pescoluse, riconoscibile dal faraglione con i resti della torre. È il porto più vicino alle nostre case e quello dove vale la quietanza di soggiorno. Da qui si esce anche in pescaturismo, cioè a bordo con i pescatori durante la battuta.
  • Santa Maria di Leuca: partendo dal punto in cui i due mari si incontrano, si è a metà strada tra i due versanti e si accorcia la navigazione verso entrambi. È l'imbarco giusto per chi vuole più tempo dentro le grotte e meno tempo a raggiungerle.
  • Castro Marina: la base per la Grotta Zinzulusa, che si visita da terra con biglietto e che ha riaperto dopo i lavori di messa in sicurezza della volta. Il nome viene dagli "zinzuli", gli stracci, per via delle stalattiti. Da qui si arriva anche a Santa Cesarea Terme e alle sue acque sulfuree. È più distante da Pescoluse, ma è il modo per vedere il lato adriatico da vicino.

Come prenotare

Si prenota in tre modi. Online, sui portali di escursioni, con disponibilità in tempo reale. Per telefono o messaggio direttamente all'operatore, che è anche il modo per fare domande e chiedere le condizioni. Oppure di persona, al botteghino del porto.

In alta stagione conviene muoversi con anticipo: nei weekend di luglio e agosto i posti si esauriscono in fretta, e i giri al tramonto per primi. Le tariffe le fanno gli operatori e cambiano con la stagione, la durata e l'imbarcazione: chiedetele a loro, noi non le gestiamo. L'imbarco è di norma quindici minuti prima della partenza.

Dentro una grotta il motore si spegne, e per qualche secondo si sente solo l'acqua che batte sulla roccia.

Cosa aspettarsi a bordo

Una gita alle grotte non è solo navigazione. Le guide raccontano leggende e geologia mentre la barca rallenta davanti agli ingressi. In alcune cavità — come la Grotta del Soffio — si entra, per cogliere gli effetti di luce e di suono delle onde. Lungo il percorso sono quasi sempre previste due soste per il bagno, con maschera e boccaglio per esplorare i fondali. Tra la roccia si incontrano pesci colorati, ricci e stelle marine, in un'acqua che lascia vedere il fondo a diversi metri.

Prima del rientro arriva l'aperitivo di bordo con i prodotti del territorio. Un calice di Primitivo di Manduria o di Negroamaro, taralli, focaccia, bruschette al pomodoro. Su alcune barche anche formaggi, salumi e olio extravergine DOP.

Cosa mettere in borsa

Poche accortezze cambiano parecchio la giornata. Da non dimenticare:

  • Costume, asciugamano e un cambio asciutto: quasi tutte le gite prevedono soste per nuotare e fare snorkeling.
  • Crema solare alta e cappello: il sole salentino, in mare aperto, non perdona.
  • Macchina fotografica o smartphone, meglio con custodia impermeabile per riparare i dispositivi da spruzzi e salsedine.
  • Scarpe comode con suola antiscivolo, più pratiche di infradito e sandali a bordo.
  • Acqua e qualche snack, anche se molti tour includono aperitivo.

Le escursioni mattutine, dalle nove alle tredici, hanno la luce migliore e il mare più calmo. Quelle al tramonto hanno la luce radente dentro le grotte. In caso di mare mosso le uscite vengono annullate per sicurezza, con possibilità di riprogrammare o di rimborso: tenete d'occhio le previsioni e restate in contatto con l'operatore.

Dove dormire vicino a Torre Vado

Il modo migliore per vivere queste gite è svegliarsi a pochi minuti dal porto. Le nostre case vacanza a Pescoluse — le Maldive del Salento — sono gestite direttamente dai proprietari, a poca distanza dal mare e da Torre Vado. Si esce in barca la mattina e si passa il pomeriggio sulla sabbia bianca. Cucine attrezzate, verande, aria condizionata, e noi a disposizione per dirvi quale escursione ha senso in base al meteo del giorno. Per due persone Casa Pescoluse 3 sta a trecentocinquanta metri dalla riva; Casa Pescoluse 7 ha settanta metri quadri per chi vuole più spazio.

Domande frequenti

Da dove partono le escursioni in barca alle grotte?
Il porticciolo di Torre Vado, marina di Morciano di Leuca, è il punto di partenza più comodo per chi alloggia a Pescoluse: dista pochi minuti d'auto. Gli altri due imbarchi della zona sono Santa Maria di Leuca, a metà strada tra i due versanti, e Castro Marina sull'Adriatico.
Che rotta segue la barca da Torre Vado?
Si scende verso sud lungo la costa ionica costeggiando le Grotte di Ponente — Drago, Presepe, Tre Porte, Grotta del Fiume, Giganti — poi si doppia Punta Ristola, il punto più meridionale del Salento, e si passa sul versante adriatico. Lì iniziano le Grotte di Levante, fino al Complesso delle Mannute. In quattro ore si attraversano due mari.
Quali sono le grotte più belle da visitare?
Sul versante ionico la Grotta del Drago è la più profonda del tratto, una cinquantina di metri dentro il calcare, con un pilastro naturale che regge la volta. Sull'adriatico il Complesso delle Mannute deve il nome alle stalattiti che scendono dal soffitto come mammelle. La Grotta del Soffio è quella in cui le onde producono getti d'acqua e suono ed effetti di luce particolari.
Quanto dura l'escursione?
Le formule più diffuse sono da quattro ore, con due soste bagno di circa venticinque minuti l'una e aperitivo a bordo. Esiste anche il giro al tramonto da due ore, senza spingersi fino alle Mannute. L'imbarco è di norma quindici minuti prima della partenza.
È necessario prenotare in anticipo?
In alta stagione sì. Nei weekend di luglio e agosto i posti si esauriscono in fretta e i giri al tramonto per primi. Si prenota online, per telefono direttamente all'operatore o al botteghino del porto. In caso di mare mosso le uscite vengono annullate per sicurezza, con riprogrammazione o rimborso.
Cosa portare per una gita in barca alle grotte?
Costume, asciugamano e un cambio asciutto, perché quasi tutte le gite prevedono soste per nuotare. Crema solare alta e cappello. Scarpe con suola antiscivolo, più pratiche delle infradito a bordo. Una custodia impermeabile per il telefono. Acqua e uno snack, anche se molti tour includono l'aperitivo.
Nescavacanze ha convenzioni con gli operatori delle escursioni?
No. Gli operatori che nominiamo sono citati a titolo informativo, sulla base della nostra esperienza e di quella degli ospiti che ci raccontano com'è andata. Non abbiamo accordi commerciali con nessuno di loro e non gestiamo prenotazioni né tariffe: la scelta e il contatto restano vostri.
Qual è il periodo migliore per le escursioni alle grotte?
Da metà giugno a metà settembre il mare è più prevedibile. Le uscite mattutine, dalle nove alle tredici, hanno la luce migliore e il mare più calmo; quelle serali hanno la luce radente dentro le cavità. Fuori stagione le partenze dipendono dalle condizioni del giorno.
Ci sono sconti sulle escursioni in barca per chi soggiorna a Pescoluse?
Sì, ma non è uno sconto nostro: è del Comune. Le case Nescavacanze sono nel comune di Salve e la quietanza dell'imposta di soggiorno che rilasciamo dà diritto al 10% sulle escursioni degli operatori convenzionati con la Città di Salve — Pescaturismo Tonia, Salentour Escursioni e Blu Service Salento con partenza da Torre Pali, Escursioni Nettuno da Torre Vado. Basta mostrarla al momento della prenotazione. L'elenco si rinnova ogni anno: fa fede quello stampato sulla quietanza.
Dove dormire

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Le nostre case vacanze nel basso Salento, gestite direttamente dai proprietari, a pochi passi dalla spiaggia delle Maldive del Salento.

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