Borghi del Capo di Leuca: cosa vedere a pochi chilometri dal mare

Guide · 19 ottobre 2026 · 9 MIN DI LETTURA

Borghi del Capo di Leuca: cosa vedere a pochi chilometri dal mare

Sei borghi del Capo di Leuca vicino a Pescoluse, da Presicce-Acquarica e Specchia, nei Borghi più belli d'Italia, ad Alessano, Gagliano, Morciano e Castrignano: cosa vedere, i frantoi ipogei, il giro ad anello e i minuti dalle case.

Team Nescavacanze
Chi vive il Salento tutto l'anno

Sei borghi dell'entroterra del Capo di Leuca valgono una gita dalle nostre case: Presicce-Acquarica e Specchia, tutti e due nei Borghi più belli d'Italia, poi Alessano, Gagliano del Capo, Morciano di Leuca e Castrignano del Capo. Ognuno si gira in mezza giornata. Le nostre case, tra Pescoluse e Posto Vecchio, distano da ciascuno circa 10–25 minuti d'auto.

Quali sono i borghi del Capo di Leuca da vedere?

Il Capo di Leuca è l'ultimo tratto della penisola, a sud di Ugento e di Tricase. Sulla costa ci sono le marine, nell'entroterra i paesi: case basse di pietra chiara, una piazza col palazzo del signore, la chiesa madre e, sotto le strade, i frantoi scavati nella roccia dove fino all'Ottocento si faceva l'olio.

Due borghi hanno il marchio dei Borghi più belli d'Italia: Presicce-Acquarica e Specchia. Gli altri quattro sono paesi più quieti: si va per un palazzo, un menhir, una tomba visitata dal Papa, una torre del Cinquecento. La tabella in fondo ha i chilometri e i minuti da Pescoluse, la mappa i centri dei paesi.

Patù e Salve sono ancora più vicini e hanno già le loro pagine: la Centopietre è nella sezione su Patù, la chiesa madre e l'organo antico nella pagina di Salve. Ugento, con la Cripta del Crocifisso, è raccontata nella pagina di Torre San Giovanni, la sua marina.

Cosa vedere a Presicce-Acquarica?

Presicce e Acquarica del Capo sono un comune solo dal 15 maggio 2019, con la legge regionale n. 2 del 22 febbraio 2019. I due centri restano distinti, a 3–4 minuti d'auto l'uno dall'altro, e Presicce è a circa un quarto d'ora d'auto da Pescoluse.

A Presicce si arriva in piazza del Popolo, davanti al Palazzo Ducale giallo con la merlatura. Era il mastio di un castello, trasformato in residenza nel 1630. Poco più in là c'è la chiesa madre di Sant'Andrea, finita nel 1781, con la colonna del santo davanti alla facciata. Sotto le case il paese ha 23 frantoi ipogei, otto dei quali nel centro storico. D'estate Presicce fa due feste grandi: a luglio il Borgo Mascarano in Festa, con le visite ai frantoi, ad agosto il festival dell'olio.

La chiesa madre di Sant'Andrea a Presicce, barocca e bianca, con la colonna votiva del santo accanto alla facciata
La chiesa madre di Sant'Andrea e la colonna del santo, a Presicce. Foto: Lupiae, CC BY-SA 3.0

Acquarica ha un castello del Quattrocento: delle quattro torri ne resta una, rotonda. Fuori dal paese c'è la masseria di Celsorizzo, con la torre quadrata e, dentro la base della torre, la cappella di San Nicola, del Duecento, con gli affreschi. A fine luglio, proprio a Celsorizzo, c'è la Festa del Grano. Le date sono nella guida alle sagre del Capo di Leuca.

La torre quadrata della masseria di Celsorizzo, vicino ad Acquarica del Capo, accanto a un grande arco di pietra
La torre della masseria di Celsorizzo, ad Acquarica del Capo. Foto: Lupiae, pubblico dominio

Specchia, uno dei Borghi più belli d'Italia

Specchia sta sulla serra, nell'entroterra verso l'Adriatico, a circa 23 minuti d'auto dalle nostre case. Oltre ai Borghi più belli d'Italia è Bandiera arancione del Touring Club per il triennio 2024–2026. Il centro di pietra chiara gira intorno a piazza del Popolo, dove si affaccia Palazzo Risolo: nato come castello, è diventato palazzo nobiliare tra Cinque e Settecento, e ha la torre merlata e il portale bugnato.

La facciata in pietra chiara di Palazzo Risolo a Specchia, con la balaustra lunga e il portale bugnato in piazza del Popolo
Palazzo Risolo, in piazza del Popolo a Specchia. Foto: Litologico, CC BY-SA 4.0

Sotto le strade si visitano i frantoi ipogei, con le guide della Pro Loco. Il convento dei Francescani Neri e le chiese più antiche, insieme a come arrivare e a cosa c'è intorno, sono nella pagina su Specchia. In estate il paese ha una festa quasi ogni settimana, a luglio e soprattutto ad agosto: sono nella guida alle sagre.

Cosa vedere ad Alessano, Montesardo e Macurano?

Alessano è a circa 20 minuti d'auto. Il centro ha il Palazzo Ducale di fine Quattrocento, con gli stemmi dei Del Balzo, e accanto il Palazzo Sangiovanni, con la facciata a bugne a punta di diamante disposte a zig zag: è privato e si guarda da fuori. Palazzo Legari, del 1536, oggi è la biblioteca del Comune.

Ad Alessano è nato, il 18 marzo 1935, don Tonino Bello, vescovo di Molfetta, morto il 20 aprile 1993 e dichiarato venerabile nel 2021. È sepolto nel cimitero del paese, sotto una lastra posata sul prato, dove il 20 aprile 2018 è venuto a pregare papa Francesco. Gli orari del cimitero sono sul sito del Comune.

Montesardo, la frazione sulla collina, ha un castello e la chiesetta bizantina di Santa Barbara. Sulla strada che scende verso Novaglie c'è Macurano, un villaggio scavato nella roccia, con due trappeti e la masseria di Santa Lucia: si visita su prenotazione, con le indicazioni del Comune di Alessano. Ad agosto Alessano ospita una tappa della Notte della Taranta.

Le grotte scavate nella roccia del villaggio rupestre di Macurano, ad Alessano, sotto un muretto a secco e il prato
Il villaggio rupestre di Macurano, ad Alessano. Foto: Lupiae, CC BY-SA 3.0

Cosa vedere a Gagliano del Capo, oltre al Ciolo?

Gagliano è a circa 20 minuti d'auto, e la maggior parte di chi ci passa va verso la costa: il Ponte del Ciolo e Marina di Novaglie sono nel suo territorio. Il paese merita una sosta per la chiesa dell'Immacolata, costruita nel 1860, con il pavimento a mosaico, e per la chiesa matrice di San Rocco, il santo patrono festeggiato il 16 agosto.

Nella frazione di Arigliano, a 2–3 minuti d'auto, ci sono due menhir preistorici: quello del Foggiaro, detto anche della Croce, dentro un basso recinto di pietra, e quello dello Spirito Santo, accanto alla cappella. Sono in strada, si vedono liberamente. Secondo il Comune di Gagliano nessuno sa con certezza a cosa servissero; sopra il Foggiaro c'è il segno di una croce, aggiunta molti secoli dopo.

Il menhir del Foggiaro ad Arigliano, una colonna di pietra al centro di un recinto ottagonale, in una piazzetta
Il menhir del Foggiaro, ad Arigliano di Gagliano del Capo. Foto: Fabrizio Garrisi, CC BY-SA 4.0

Cosa vedere a Morciano di Leuca e Barbarano?

Morciano è uno dei borghi più vicini alle nostre case, a 9–11 minuti d'auto, ed è il comune di Torre Vado. In centro c'è il castello, con una torre rotonda e i merli a gigli, accanto alla chiesa madre di San Giovanni Elemosiniere. Ad agosto il paese fa la sagra del peperoncino.

La torre rotonda del castello di Morciano di Leuca nella luce calda del tramonto, contro il cielo blu
Il castello di Morciano di Leuca. Foto: Lupiae, CC BY-SA 3.0

Barbarano del Capo, la frazione verso l'interno, ha Leuca Piccola: un santuario costruito tra il 1685 e il 1709 sulla strada dei pellegrini diretti a Santa Maria di Leuca, con grandi sotterranei dove passavano la notte uomini e animali. Barbarano fa festa a fine luglio e per San Lorenzo, e a Natale allestisce il presepe vivente, nella guida al Natale nel Salento.

Il santuario di Leuca Piccola a Barbarano del Capo, con il portico a tre archi di pietra davanti alla chiesa
Leuca Piccola, a Barbarano del Capo. Foto: Psymark, CC BY-SA 4.0

Cosa vedere a Castrignano del Capo, Giuliano e Salignano?

Castrignano è il comune di Santa Maria di Leuca e sta sull'altura, a circa un quarto d'ora d'auto dalle case. La chiesa madre di San Michele Arcangelo fu cominciata il 2 aprile 1743, dopo il terremoto di quell'inverno, e finita nel 1751; dentro c'è la statua di legno del santo, del 1707. Il nucleo più vecchio, il Borgo Terra, ha i suoi frantoi sotterranei, e a giugno ci si fa la Notte del Trappeto.

Nelle due frazioni basta una breve sosta. A Salignano c'è una torre rotonda di carparo del 1550, costruita per difendersi dalle incursioni dal mare, oggi in mezzo alla piazza. A Giuliano ci sono un castello del Cinquecento e il menhir Mensi.

La torre rotonda di Salignano, in pietra, al centro di una piazza tra case bianche
La torre di Salignano, del 1550. Foto: Lupiae, pubblico dominio

Dove si vedono i frantoi ipogei?

Un frantoio ipogeo è una grotta scavata sotto il paese, dove dal Cinquecento all'Ottocento si spremevano le olive. Dentro restano le macine di pietra, che giravano tirate da un mulo, i torchi e le vasche dove si separava l'olio.

Frantoi ipogei nei borghi vicini: cosa dicono le fonti e come si vedono
PaeseCosa c'èCome si visita
Presicce23 frantoi nel territorio comunale, 8 nel centro storicovisite guidate: piazza del Popolo, vico Sant'Anna, via Gramsci; chiedere alla Pro Loco
Specchiafrantoi sotto le strade del centro, usati dal Cinquecento all'Ottocentocon le guide della Pro Loco; visitabile il frantoio Scupola, in via Garibaldi
Acquarica del Capoil trappeto della Madonna dei Panetti, accanto alla chiesettac'è il cartello del Comune; per entrare chiedere in Comune
Alessano, Macuranoi trappeti Sauli e Santa Lucia nel villaggio rupestresu prenotazione, con i contatti sul sito del Comune

Nessuno di questi pubblica orari validi per il 2026: la Pro Loco o il Comune vi dicono quando c'è una visita. A Presicce il momento migliore è il Borgo Mascarano in Festa, a luglio, quando i frantoi aprono per le visite guidate.

L'ingresso del frantoio ipogeo della Madonna dei Panetti ad Acquarica del Capo, con il cancello e il cartello del Comune
L'ingresso del frantoio ipogeo della Madonna dei Panetti, ad Acquarica del Capo. Foto: Lupiae, pubblico dominio

Come si fa un giro dei borghi in mezza giornata?

Il giro ad anello parte dalle case e sale verso Presicce, circa un quarto d'ora. Da lì Acquarica è a 3–4 minuti, Specchia a 11, Alessano a 12. Dopo Alessano si passa da Montesardo, si scende a Gagliano in 6 minuti e a Castrignano in altri 5–6, poi si torna in circa un quarto d'ora. In tutto sono circa 70–75 minuti di guida: con le soste, una mattina o un pomeriggio.

Il giro corto resta sul lato dello Ionio: Morciano, Patù, Castrignano e ritorno, poco più di mezz'ora d'auto. La sera conviene scegliere un paese solo, quello con la festa: d'estate le piazze si riempiono dopo le nove. Per i giorni di mercato dei paesi c'è la guida ai mercati settimanali.

Quanto distano i borghi da Pescoluse?

Ecco i tempi dalle nostre case, calcolati sulla strada più veloce senza traffico. Ad agosto, la sera, mettete qualche minuto in più.

Quanto distano i borghi dalle nostre case di Pescoluse (OSRM, 18/10/2026)
BorgoStradaMinuti in autoCosa vedere
Morciano di Leuca6–7 kmcirca 9–11il castello, Barbarano e Leuca Piccola
Presicce10–10,5 kmcirca 14–15piazza col Palazzo Ducale, 23 frantoi ipogei
Acquarica del Capo12–12,5 kmcirca 15–16castello, masseria di Celsorizzo
Castrignano del Capo11–12 kmcirca 15–16San Michele, la torre di Salignano
Alessano12–13 kmcirca 19–20palazzi del Quattrocento, Macurano, don Tonino Bello
Gagliano del Capo15,5–16,5 kmcirca 19–20i menhir di Arigliano, il Ciolo
Specchia17–17,5 kmcirca 23Palazzo Risolo, i frantoi, i Francescani Neri

Distanze calcolate con OpenStreetMap (OSRM) il 18 ottobre 2026, il più lungo tra andata e ritorno; i punti sulla mappa sono i centri dei paesi.

Dove dormire per girare i borghi?

Le case che gestiamo sono sullo Ionio, a Pescoluse e a Posto Vecchio, a 10–25 minuti d'auto da tutti i borghi di questa guida. Di giorno si sta al mare, il tardo pomeriggio si sale in un paese, la sera si sceglie la festa. Se il borgo che vi interessa di più è Specchia, la sua pagina dice quanto dista ogni casa: Specchia.

Fonti e date. Elenco dei Borghi più belli d'Italia: pagina della Puglia, con le schede di Specchia e Presicce-Acquarica (frantoi di Presicce e di Specchia). Bandiera arancione: Touring Club Italiano, triennio 2024–2026. Fusione di Presicce e Acquarica: statuto del Comune e Wikipedia. Don Tonino Bello: Wikipedia, Vatican News e il Comune di Alessano; palazzi e Macurano: Comune di Alessano. Menhir e chiesa dell'Immacolata: Comune di Gagliano del Capo. San Michele Arcangelo e torre di Salignano: Comune di Castrignano del Capo. Morciano e Leuca Piccola: Wikipedia. Feste: calendari delle pro loco e dei comuni, nella guida alle sagre. Distanze e mappa: OpenStreetMap (OSRM). Ultimo aggiornamento: 18 ottobre 2026.

Domande frequenti

Quali borghi del Capo di Leuca sono tra i Borghi più belli d'Italia?
Due: Presicce-Acquarica e Specchia. Specchia ha anche la Bandiera arancione del Touring Club per il 2024–2026. Nel resto della provincia di Lecce, nell'elenco c'è solo Otranto.
Dove si visitano i frantoi ipogei vicino a Pescoluse?
A Presicce, che ne conta 23, e a Specchia, con le visite guidate della Pro Loco; ad Acquarica del Capo c'è il trappeto della Madonna dei Panetti, a Macurano di Alessano due trappeti visitabili su prenotazione. Gli orari non sono fissi: conviene chiamare la Pro Loco prima di andare.
Quanto dista Specchia da Pescoluse?
Circa 23 minuti d'auto, per 17–17,5 km, secondo il calcolo del percorso di OSRM. Presicce è a metà strada, a circa un quarto d'ora dalle case e a una decina di minuti da Specchia.
Dove è sepolto don Tonino Bello?
Nel cimitero di Alessano, il suo paese, sotto una lastra sul prato. Papa Francesco ci è andato a pregare il 20 aprile 2018. Dalle nostre case di Pescoluse è a circa 20 minuti d'auto.
Si possono vedere più borghi in un giorno?
Sì. L'anello Presicce, Acquarica, Specchia, Alessano, Montesardo, Gagliano e Castrignano richiede 70–75 minuti di guida in tutto, e con le soste sta in una mattina. Più breve il giro sullo Ionio, da Morciano a Patù e Castrignano.
Cosa c'è da vedere a Gagliano del Capo oltre al Ponte del Ciolo?
In paese la chiesa dell'Immacolata e la matrice di San Rocco; nella frazione di Arigliano due menhir preistorici, il Foggiaro e lo Spirito Santo, liberi da vedere in strada.
Vivi il Salento

Pronto a vivere il Salento?

Hai letto, ora vivilo. Raccontaci date e numero di ospiti: ti rispondiamo personalmente entro poche ore con le case di famiglia libere nel Salento.